Macchine minima lavorazione
Macchine da minima lavorazione per agricoltori: dove acquistarle o noleggiarle
L’agricoltura è un settore d’eccellenza per il nostro Paese e quella dell’agricoltore una professione dura, impegnativa, che necessita di tanta passione e impegno per dare i suoi buoni frutti.
Per questo Agrifurini è, fin dall’inizio degli anni ’50, al fianco di tutti gli agricoltori italiani per fornire loro attrezzatura e strumenti di prima qualità a prezzo conveniente, indispensabili per lavorare in maniera più semplice, veloce e produttiva. Parliamo, ad esempio, delle macchine da minima lavorazione, utili per trattare raccolti autunnali, rigenerare i terreni o lavorare le seconde coltivazioni.

Agrifurini: concessionario di macchine da minima lavorazione ad uso agricolo
La storia di Agrifurini inizia negli anni ’50, quando Elvio Furini avviò una coltivazione di angurie e meloni che, in pochi anni, crebbe e si espanse tanto bene da permettergli di dare il via a proficue collaborazioni di colture conto terzi. Il figlio Gabriele Furini, specializzato in meccanica agricola, scelse di farsi coinvolgere nel progetto e di portare all’azienda una preziosa collaborazione in ottica più moderna e proiettata al futuro, con l’introduzione di macchinari all’avanguardia per l’epoca, come le seminatrici combinate e su sodo e i dissodatori ed erpici a dischi.
Attualmente, le punte di diamante dell’azienda sono Davide e Diego, che portano avanti l’attività, ormai arrivata alla terza generazione, conservando tutta la passione e l’entusiasmo del nonno Elvio e del papà Gabriele. Nel 2013, Agrifurini ha sottoscritto una collaborazione con Agripol, azienda polacca leader nel settore delle macchine agricole e in possesso di un ampio catalogo di prodotti: gli stessi che l’azienda di Castagnaro (VR) propone ai suoi clienti.
La politica di Agrifurini consiste nel voler essere un punto di riferimento per gli agricoltori italiani e nel fornire loro macchinari di altissima qualità e dalle prestazioni eccezionali a prezzo calmierato e conveniente. Se non vuoi impegnarti nell’acquisto di macchine a minima lavorazione, magari anche per questioni di spazio, puoi usufruire del servizio di noleggio. In questo modo potrai lavorare i tuoi terreni con una macchina funzionale e di ultima generazione per tutto il tempo necessario a completare il tuo lavoro e poi restituirla, evitando di occupare spazio nella tua azienda agricola.
Cosa sono e a cosa servono le macchine da minima lavorazione
I coltivatori da minima lavorazione sono speciali macchine agricole che vengono impiegate per la lavorazione superficiale dei terreni, infatti arrivano a massimo 30 centimetri di profondità. Sono l’ideale per le coltivazioni autunnali e per la lavorazione in secondo raccolto. Il modello proposto da Agrifurini si chiama Agricol Culti. Fa parte della categoria delle macchine da minima lavorazione dotata di tre file di ancore a punta intercambiabile, esplosori e lame rivoltatrici.
Mentre le ancore fanno esplodere il terreno e lo rivoltano, i dischi effettuano contemporaneamente le operazioni di livellatura, ottimizzando i tempi dell’intera operazione. Il rullo, infine, spiana il terreno, per un risultato a regola d’arte. Agrifurini consegna le sue macchine in tutta Italia, sia in caso di acquisto che in caso di noleggio.